La storia del parco

L'idea di rilanciare l'area rivierasca del Po a fini ecologici, sportivi e ricreativi fu per tanto tempo all'attenzione degli Amministratori del comune di Villanova sull’Arda.
L’opportunità di poter realizzare un parco ambientale con caratteristiche uniche si concretizzo attraverso l’autorizzazione da parte degli enti competenti del Piano delle Attività Estrattive. Già allora era previsto er l'area un ripristino a zona naturalistica di grande interesse. 
Il primo ambito, (già in fase di realizzazione nell’anno 1991) fu individuato in località Lancone nel territorio di Soarza, nella zona che attualmente è sede del Parco di Isola Giarola. I lavori di estrazione del materiale inerte e di ripristino ambientale terminarono nell’anno 1995. In seguito nel PAE 1999, venne progettata e messa a sistema una riqualificazione generale di tutta la fascia golenale del Po nel territorio del Comune di Villanova sull'Arda. Si individuarono diversi ambiti, con indirizzi di ripristino diversificati, in alcuni casi strettamete naturalistici, in altri ricreativi e turistici. Lo scopo di una pianificazione di questo livello fu quello di ipotizzare e progettare un parco naturale fluviale su vasta scala, ricco di zone umide e che recuperasse gli ambienti golenali in rapida rarefazione lungo l'intera asta del Fiume Po, in grado anche di offrire oportunità turistiche e ricreative. In questo quadro, sotto questa luce e davanti a questa esaltante sfida, la posizione e l'economia di Soarza avrebbero dovuto riceverne grandi benefici. Nel 2007, si è arrivati a firmare un importante accordo tra il Comune, la Provincia e la Regione in cui la Ditta proprietaria dell’area “Isola Giarola” cede il parco all’amministrazione comunale. Dopo più di dieci anni, l’idea di rilancio del territorio attraverso il turismo fluviale e naturalistico, reso possibile dalle qualità uniche della golena di Isola Giarola, può finalmente concretizzarsi. 

 

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